È in arrivo agli abbonati (unico modo per ricevere
questo mensile, ma numeri in saggio vengono inviati su richiesta) il n.
292 de "il foglio". Segnaliamo i principali articoli.
L'Editoriale trae spunto dalla recente
biografia televisiva di Giovanni XXIII per ricordare la figura sua e di
quanti seppero condiverne l'ansia di rinnovamento.
Enrico Peyretti analizza le contraddizioni tra Le
due libertà, ovvero tra due incompatibili concetti di libertà
su cui si divide la società.
Con Più armi, più
danni, Grazia Guaschino analizza l'ideologia sottesa dalla proposta
governativa di agevolare la diffusione di armi personali.
La vicenda di Franco Barbero e della sua collocazione nella Chiesa
offre lo spunto ad una riflessione di Gianfranco Accattino sul Praticare
e predicare.
A nove anni dalla morte, Raniero La Valle ricorda Tonino
Bello e la "basilica minore".
Il tema della storicità dei vangeli si arricchisce con una ulteriore
analisi di Mauro Pedrazzoli su Lazzaro:
miracolo o parabola?.
Dario Oitana rivisita il dopoguerra: Mala
tempora currebant.
Il foglio ospita dal libro di Pier Angelo Gramaglia ampie considerazioni
sulLa santità di padre
Pio.
Massimiliano Fortuna analizza il linguaggio della nonviolenza in Degni
della rivoluzione.
Tre note di e.p. su temi di attualità: Il
vero peccato dei preti pedofili - Chirac
Chirac - Tutti possiamo
sbagliare.
Per la voce "Cinema", vengono recensiti da Luca Sassetti e Gianfranco
Accattino i recenti Parla con lei e
Amen.
Il numero 292 si chiude con la pubblicazione dell'Appello alla pace
fra israeliani e palestinesi: Il
coraggio di chiedersi perdono.